RAS (Registro Anagrafe Sicurezza) o LIBRETTO DEL CONDOMINIO

LEGGE 11 DICEMBRE 2012 N. 220: “MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DEL CONDOMINIO NEGLI EDIFICI”ART. 1130

….L’amministratore, oltre a quanto previsto dall’articolo 1129 e dalle vigenti disposizioni di legge, deve:

… compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio:
In pratica l’amministratore deve monitorare e valutare il momento in cui corre l’obbligo di mettere in sicurezza le parti dell’immobile a rischio di “incidente” affidando l’incarico di effettuare manutenzioni  od installazioni per la sicurezza dei condomini e gli eventuali ospiti

… curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio. [omissis] …

La legge 11 dicembre 2012 n. 220, entrata in vigore il 18 giugno 2013 (articolo 1 comma 9 del D.L. 145/2013), ha evidenziato chiaramente i compiti e le responsabilità dell’amministratore di condominio nel dare conto dello stato dell’immobile in merito alla sicurezza, attraverso un documento che evidenzi le reali condizioni e specifichi i rischi potenziali.

Il documento (definito RAS, registro anagrafe sicurezza) deve essere redatto a seguito di un accurato sopralluogo effettuato da personale esperto in sicurezza, che abbia le capacità di evidenziare tutte le eventuali anomalie presenti nelle parti comuni all’interno e all’esterno del condominio, oltre a valutare i pericoli che possono derivare da attività presenti nell’edificio o nelle zone limitrofe.

Il RAS deve essere redatto per ambiti di analisi al fine di individuare, localizzare e documentare la presenza di pericoli per predisporre un piano di intervento, da sottoporre all’assemblea, al fine di evitare l’esposizione diretta e indiretta a rischi di incidenti per chiunque abiti  o acceda al condominio (comprese le aziende di manutenzione o che svolgono dei lavori).

La valutazione dovrà rilevare lo stato di conservazione del condominio, nella struttura interna ed esterna e di tutti gli elementi che ne fanno parte (verificando la rispondenza alle norme vigenti, la tipologia e lo stato di conservazione, dei cortili, dei parcamenti, degli accessi, delle scale, dei vetri, l’illuminazione esterna ed interna, lo stato degli impianti, le manutenzioni ecc).

Il documento deve essere periodicamente aggiornato in quanto deve sempre rispecchiare lo stato del fabbricato. Le tempistiche di aggiornamento del RAS sono date dallo stato dell’immobile e degli eventuali interventi effettuati (normalmente il documento viene aggiornato ogni 2/3 anni).

TUTTI I CONDOMINI SONO TENUTI ALLA REDAZIONE DEL RAS.

Essendo definitivamente un obbligo di legge, sembra inutile sottolineare la responsabilità dell’amministratore a fronte della mancata redazione di tale documento, a superamento delle obiezioni di chi, ancora, sottovaluta l’obbligatorietà dell’adempimento o temporeggia sostenendo di doversi fare approvare la redazione del RAS dall’assemblea condominiale.

Per richiedere una consulenza o chiarire eventuali dubbi non esitate a contattarci

Roberto.pugliese@besantsrl.it