Valutazioni Radiazioni ottiche da Laser

Per quanto riguarda le ROA (d.lgs. 81/08 – Titolo VIII – Capo IV).
All’articolo 216 co. 1, si citano le norme IEC (per i laser) e le CEI, CEN per le ROA incoerenti, nonchè linee guida etc…
Richiamando tali norme esse diventano cogenti.

Pertanto nell’ambito delle valutazioni del Rischio da Esposizione alle radiazioni ottiche artificiali coerenti (ovvero i laser), quando si è in presenza di laser in classe 3B e 4, il Datore di Lavoro deve nominare un Addetto/Tecnico Sicurezza Laser, anche se la valutazione del rischo laser non dovrebbe essere fatta solo per questi laser in quanto a volte alcune classificazioni non sono corrette e perchè la classificazione di laser 1M e 2M richiede comunque un’attenzione particolare.

In particolare, nell’ambito medicale si avrà come riferimento la IEC 60825 (CEI 76-6) e si parlerà dell’Addetto Sicurezza Laser (ASL);
mentre nell’ambito industriale si avrà la IEC 60825 (CEI 3849R, CEI 3850R e CEI 76-2) e si parlerà del Tecnico Sicurezza Laser (TSL);

Nelle norme CEI si parla proprio di queste due figure che potrà essere un tecnico interno (debitamente formato e con esperienza) o esterno (come succede per gli RSPP…) di qui l’obbligo di nomina nei casi si posseggano laser in Classe 3B e 4).

Il nostro ruolo è quello sia di valutazione del Rischio che come TSL/ASL aziendali. In tale mansione, seguiremmo l’azienda con delle visite (numero da stabilirsi), eventualmente coadiuvarli nella scelta dell’acquisto del laser e nella valutazione dell’idoneità degli ambienti dove collocarli, seguirli nella formazione e nelle procedure, etc..